"Abbiamo creato una cultura - denuncia il Papa - che, da una parte, idolatra la giovinezza cercando di renderla eterna, ma, paradossalmente, abbiamo condannato i nostri giovani a non avere uno spazio di reale inserimento, perché lentamente li abbiamo emarginati dalla vita pubblica obbligandoli a emigrare o a mendicare occupazioni che non esistono o che non permettono loro di proiettarsi in un domani"
"Sul debito - precisa monsignor Valentinetti - non bisogna intervenire tanto con un soccorso caritatevole immediato, ma andando alla radice del problema per rimuoverne le cause. Visto che gli ultimi dati dicono che l’1% della popolazione mondiale, detiene l’80% delle ricchezze del mondo"