"La metà più povera della popolazione mondiale - precisa Oxfam -, circa 3,5 miliardi di persone, ne produce solo il 10%, pur essendo la prima vittima di alluvioni, siccità e altri cataclismi legati agli effetti dei cambiamenti climatici. L’accordo sul clima che uscirà da Parigi deve lasciare ancora aperta la possibilità di mantenere il surriscaldamento globale entro la soglia di 1,5°C e deve garantire ai Paesi più poveri e vulnerabili gli aiuti finanziari necessari per l’adattamento al cambiamento climatico"
"Le comunità energetiche – approfondisce l'ingegnere Roberto D'Ancona - sono una nuova opportunità che oggi abbiamo per renderci un minimo energeticamente indipendenti. Ma come si si possono creare? Allo stato attuale abbiamo le bollette che aumentano sempre di più, il caro energia è un dato di fatto, quindi senza le comunità energetiche o uno si fa il proprio impianto fotovoltaico, oppure chi non ha disponibilità di tetti o non ha uno spazio, chi vive in un condominio e non avendo la possibilità di farsi l'impianto, senza le comunità energetiche non avrebbero strumenti a disposizione"
"Tutto passa - ricorda Papa Francesco -, solo Dio resta. Infatti, sono passati regni, popoli, culture, nazioni, ideologie, potenze, ma la Chiesa, fondata su Cristo, nonostante le tante tempeste e i molti peccati nostri, rimane fedele al deposito della fede nel servizio, perché la Chiesa non è dei Papi, dei vescovi, dei preti e neppure dei fedeli, è solo e soltanto di Cristo"
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