"Oggi si vive una catastrofe educativa – denuncia il Pontefice - e a causa delle guerre, delle migrazioni e della povertà, circa 250 milioni di bambini e bambine non hanno accesso all’istruzione"
"Abbiamo bisogno di una grammatica umana più inclusiva – rilancia il cardinale Tolentino de Mendonça -, che faccia i conti con la realtà della vita così com’è, di quello che l’essere umano è come potenzialità. Perché il nostro corpo è la lingua materna di Dio. Il nostro corpo umano, quello che siamo, anche nei sensi materiali, naturali, anche nei cinque sensi, noi abbiamo vie di accesso, sensori per costruire una esperienza spirituale"
Un cammino sinodale che continua con l’ascolto: "Una Chiesa che ascolta, e l’ascolto ferisce – ricorda il cardinale Zuppi -. Quando la Chiesa ascolta, fa sua la sofferenza. Alla comunità ecclesiale il compito di capire come essere madre vicina e come incontrare i tanti compagni di strada di questo viaggio, tramite un’azione di sostegno, vicinanza e sinodalità"