"I parroci - sottolinea il Papa - conoscono dal di dentro la vita del popolo di Dio, le sue fatiche e le sue gioie, i suoi bisogni e le sue ricchezze. Per questo una Chiesa sinodale ha bisogno dei suoi parroci. Senza di loro non potremo mai imparare a camminare insieme, non potremo mai intraprendere quel cammino della sinodalità che è il cammino che Dio si aspetta dalla Chiesa del terzo millennio"
"L’uguaglianza fondamentale tra tutti i battezzati – approfondisce monsignor Gianfranco Ghirlanda, canonista -, anche se nella differenziazione e complementarietà, fonda la sinodalità. Quanto affermato nella Costituzione Apostolica Pradicate Evangelium è di grande importanza, perché dirime la questione della capacità dei laici di ricevere uffici che comportano l’esercizio della potestà di governo nella Chiesa, purché non richiedano la ricezione dell’Ordine sacro, ed indirettamente afferma che la potestà di governo nella Chiesa non viene dal sacramento dell’ordine, ma dalla missione canonica, altrimenti non sarebbe possibile quanto previsto nella costituzione apostolica stessa"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010