"In questa storia di consacrazione, di povertà, di obbedienza e di castità - sottolinea l'arcivescovo Valentinetti -, il Signore sta sedendo davanti a noi per purificarci come l'argento purificherà noi. Siamo i suoi figli e ci affinerà come oro e argento, perché possiamo offrire al Signore la nostra vita come offerta secondo giustizia"
"Chi sale sulle barche paga circa mille dollari - ricorda Zamagni -: il capo barcone, quando arriva in Sicilia, ha già incassato i soldi e poi scompare, lasciando i profughi in mano ad altre organizzazioni malavitose"
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