"Il primo pensiero di questa celebrazione eucaristica va a Papa Leone – esordisce monsignor Valentinetti -, che domenica ha richiamato la Chiesa tutta ad essere una, perché possa essere luce e sale. Sono felice questa sera perché per questa celebrazione giubilare la Chiesa dell'Abruzzo e del Molise è riunita insieme, nella presenza degli arcivescovi e dei vescovi in carica ed emeriti. E ringrazio anche Sua eminenza il Cardinale Giuseppe Petrocchi, che ha voluto prendere parte a questa celebrazione. Ma l'unità è anche dei presbiteri, dei laici, dei diaconi, dei ministri che si prodigano incessantemente per questa Chiesa e per queste Chiese. Che possiamo essere uno e chiediamo perdono per tutte le volte che non lo siamo stati"
"Schieratevi dalla parte della pace – esorta monsignor Tommaso Valentinetti – e di tutti quelli che operano per la pace, prima di tutto Papa Francesco che è solo a lavorare per la pace. Schieratevi dalla parte di chi difende il creato, perché il creato è vostro. Se andiamo avanti così, nel 2050 le cose non saranno così come sono adesso, perciò vedete che fate perché è compito vostro. Schieratevi da parte delle buone relazioni interpersonali, specialmente quelle tra uomo e donna. Fra poco, se non già, qualcuno di voi è fidanzato, ha il ragazzo, ha la ragazza… Maschietti, mi raccomando a quello che fate e come lo fate. Non si approfitta della fragilità del genere femminile, assolutamente! Ma questo non solo per i fatti ultimi che sono capitati, ma anche per tante altre situazioni anche di carattere psicologico e spirituale"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010