"La legittimazione di principio del suicidio assistito, o addirittura dell’omicidio consenziente – s’interroga la Pav -, non pone proprio alcun interrogativo e contraddizione ad una comunità civile che considera reato grave l’omissione di soccorso, anche nei casi presumibilmente più disperati, ed è pronta a battersi contro la pena di morte, anche di fronte a reati ripugnanti?"
La sua consacrazione paragonata a quella della Vergine Maria a Cristo: "È lo stesso mistero di sponsalità - ricorda l'arcivescovo Valentinetti -. Cristo entra definitivamente e ultimativamente nella sua vicenda personale. Lei, con la sua scelta, ricorda alla Chiesa la sponsalità che Cristo ha nei confronti della Chiesa stessa. È quasi un sacramento vivente"
"Per ognuno di noi, nella vita - sottolinea il Papa -, c’è stato un momento nel quale Dio si è fatto presente più fortemente, con una chiamata. Ricordiamola. Andiamo indietro a quel momento, perché la memoria di quel momento ci rinnovi sempre nell’incontro con Gesù"