"L’inverno demografico italiano - riflette il Papa -. In Italia le nascite sono calate e il futuro è in pericolo. Prendiamo questa preoccupazione e cerchiamo di fare in modo che questo inverno demografico finisca e fiorisca una nuova primavera di bambini e bambine"
"Era giusto che ci trovassimo qui - ha esordito l'arcivescovo - nel luogo dove iniziarono gli aiuti, luogo dell’attesa, del dolore, ma anche della speranza"