"In una cultura che è fortemente digitale e della quale tutti facciamo parte, si voglia o no, la Chiesa deve anch’essa poter abitare i social media, oltre che per l’annuncio del Vangelo, priorità assoluta, anche per una pastorale del contatto, capace, cioè, di andare incontro alle repentine trasformazioni del nostro modo di vivere e, connessa al territorio e alle sue comunità, arrivare alle periferie esistenziali"
"La piena unità alla quale aneliamo è un dono di Dio. Possa nostro Signore aiutarci a essere pronti ad abbracciare questo dono attraverso la preghiera, la conversione interiore e l’apertura a cercare e a offrire perdono"
"Con nostro grande dolore - si legge nella Dichiarazione del Santo Sinodo russo, pubblicata sul sito del Patriarcato di Mosca -, la decisione del Patriarcato ecumenico (di concedere l'autocefalia alla Chiesa ucraina) rende impossibile per noi continuare la permanenza nella comunione eucaristica con i suoi gerarchi, clero e laici"
"Anche noi – auspica Papa Francesco - dobbiamo essere così. È vero che ci sono problemi, litighiamo tra noi, ma deve essere una cosa passeggera. Ci deve essere sempre questo amore di servire all’altro, di essere al servizio dell’altro. Sia per tutti noi un gesto che ci aiuti a essere più servitori, più amici, più fratelli l’uno dell’altro nel servizio"
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