"Questi giubbotti di salvataggio - spiega Elisa Bacciotti, direttrice delle campagne di Oxfam Italia - rappresentano le migliaia di bambini, donne e uomini che hanno cercato di raggiungere l’Europa via mare e quanti non ce l’hanno fatta. Un modo per ricordare ai leader europei le loro responsabilità, a partire dalla necessità di garantire protezione e il sostegno dovuto alle persone più vulnerabili in cerca di una vita dignitosa e sicura"
"Le guerre – riporta Bassetti - sono sempre ingiuste. Perché chi paga è il popolo di Dio. I nostri cuori non possono non piangere di fronte ai bambini, alle donne uccise, a tutte le vittime della guerra. La guerra non è mai la strada. E siamo raggiunti anche da immagini di una popolazione che, da un giorno all’altro, ha perduto la propria quotidianità, la propria casa, la propria famiglia ed è stata costretta a separarsi dai propri cari, a lanciarsi in una fuga per la salvezza, a rischio della vita"
"Sogniamo che questo amore del Signore è un amore possibile - rilancia l'arcivescovo Valentinetti -. Non dobbiamo smettere di sognare un avvenire più bello, non dobbiamo smettere di sognare bellezze straordinarie. I Magi hanno sognato, hanno sognato prima e hanno sognato dopo. Giuseppe ha vissuto la sua vita sognando. Anche per la nostra Chiesa è necessario sognare. Sognare che questo amore del Signore può risplendere dentro il cuore di questa storia"
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