"Il vostro agire – avverte Papa Francesco, rivolgendosi al personale sanitario - sia costantemente proteso alla dignità e alla vita della persona, senza alcun cedimento ad atti di natura eutanasica, di suicidio assistito o soppressione della vita, nemmeno quando lo stato della malattia è irreversibile"
"Queste linee guida, facendo tesoro del biennio narrativo – sottolineano i vescovi del Consiglio episcopale permanente introducendo il documento – gettano un ponte verso la fase profetica, incamminando le Chiese in Italia verso un discernimen"Anche quando l’attenzione è puntata sulla vita interna delle nostre comunità - osserva il Consiglio episcopale permanente della Cei -, il pensiero è sempre quello estroverso della missione: rendere più agili alcune dinamiche ecclesiali (dottrinali, pastorali, giuridiche, amministrative) per rendere più efficace l’incontro tra il Vangelo, energia vivificante e perenne, e l’umanità di oggi"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010