"La famiglia - spiega il Pontefice -, è minacciata dai crescenti tentativi da parte di alcuni per ridefinire la stessa istituzione del matrimonio mediante il relativismo, la cultura dell’effimero, una mancanza di apertura alla vita. Il mondo ha bisogno di famiglie buone e forti per superare queste minacce!"
"I segni, in questi giorni - osserva monsignor Valentinetti -, certamente non ci aiutano, ma noi vogliamo ancora sperare e deporre questa speranza nel cuore di questa celebrazione eucaristica, in questa notte santa, che il Signore la illumini perché il grande atteso - che da stanotte cominceremo ad invocare - lo spirito del Signore che aleggia nella Chiesa, nel mondo, nella storia e sugli uomini che hanno il potere in questa storia, possa essere illuminante perché un’umanità nuova possa essere veramente più piena e crescere"
"Molti di noi se potessero scegliere preferirebbero morire subito, piuttosto che nel modo orribile, progressivamente e infinitamente spaventoso, di morire tutti i giorni"