Oggi Save the Children ha anche organizzato un flash mob a Roma, per chiedere percorsi sicuri e legali per i profughi: "Dobbiamo incrementare - esortano gli attivisti - i posti disponibili e accelerare il processo di reinsediamento di rifugiati in Italia ed Europa da paesi di prima accoglienza come Libano e Kenya usando vie legali e sicure, favorendo i ricongiungimenti familiari e privilegiando la protezione delle persone più vulnerabili"
"Riscontriamo una situazione sempre più drammatica e di difficile gestione, con comunità di accoglienza sature o insufficienti rispetto al grande numero di arrivi, minorenni inseriti in strutture per adulti in condizioni precarie, impossibilità di proseguire i progetti anche dopo il compimento dei 18 anni"
Per ogni prodotto venduto sulla propria piattaforma e-commerce, Ursini ha stabilito di donarne uno alla Comunità che in tutto il Paese accoglie e supporta oltre 5 mila utenti in case di accoglienza per senza fissa dimora, mense di strada e case famiglia: "Un piccolo gesto – aggiunge la nota dell’associazione - che innesca un percorso virtuoso e cruciale, nel segno di quello spirito di vicinanza agli ultimi e ai più poveri, che la Comunità porta avanti sin dalla sua fondazione a opera di don Oreste Benzi nel 1968"