"Venti di guerra - ammonisce l'arcivescovo Valentinetti - si stanno affacciando all’orizzonte dell’umanità. Sciocchi e presuntuosi uomini di questo mondo, credono di risolvere i problemi dell’umanità con la forza, l’odio e la violenza, come nuovi Erodi del nostro tempo. Quanti bambini saranno ammazzati? Quante madri soffriranno a causa di guerre ingiuste? Quante famiglie dovranno ancora soffrire? Come la famiglia di Nazareth che, avvertita in sogno, deve partire e andare lontano, perché c’era qualcuno che voleva attentare alla vita del Bambino"
"Anche qui a Pescara, da molti anni - ricorda Gilberto Grasso -, la Comunità è amica e compagna di tanti senza dimora di cui conosciamo la storia. Per questo vogliamo ricordare i nomi di tanti, fra loro, che non sono più qui tra noi. La morte di ciascuno di loro è una ferita per tutti noi. La nostra presenza qui vuole essere un segno di fedeltà all’amicizia per tutti coloro che, in questa città, vivono in una condizione difficile senza casa e, spesso, senza affetti"