"Per poter cambiare delle strutture, dei meccanismi, degli stili comunitari – afferma monsignor Castellucci - è essenziale, come è emerso in questi tre anni di Cammino, che i battezzati si formino. Non dobbiamo pensare alle aule scolastiche, alle facoltà universitarie, certo anche questo, ma dobbiamo pensare ad una formazione nel quotidiano, nelle nostre comunità, una formazione che passa attraverso relazioni di maggiore accoglienza, attraverso gruppi di ascolto della Parola di Dio, attraverso servizi di carità, di attenzione agli ultimi"
"La prima preoccupazione dei vescovi - sottolinea il cardinale Bagnasco - è che si possa votare con cognizione di causa, cosa che attiene alla coscienza e all’intelligenza di ciascuno, è un esercizio di libertà che richiede responsabilità, che significa sapere le cose il meglio possibile. Il resto è sul piano più strettamente politico: si vedrà, in un modo o nell’altro, quello che sarà meglio sulla strada per il bene comune"
"È richiesto - sottolinea Maria Rita Munizzi, presidente del Moige un grande impegno educativo da parte dei genitori, ma anche maggiore responsabilità da parte di istituzioni, fornitori e società civile"
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