"I giovani chiedono di essere presi sul serio - sottolinea don Michele Falabretti, responsabile nazionale del Servizio di Pastorale giovanile - e questi passaggi ci aiutano a capire che si può fare. Nel mondo ecclesiale, e non, si fa un gran parlare di giovani, ma è un discorso che procede con una certa fatica, eppure il loro mondo non può essere separato da quello degli adulti"
Nel 17,2% delle città la dotazione pro capite è pari o superiore ai 50 metri quadri per abitante, mentre nel 16,4% non si raggiunge la soglia dei 9 metri quadri pro capite. Nonostante il progressivo aumento della superficie destinata al verde urbano pubblico (+2,1%), il valore pro capite segna una dinamica leggermente negativa tra 2011 e 2014, poiché la popolazione residente nel complesso dei capoluoghi è cresciuta del 4,1%
In questi giorni, dunque, saranno disegnati i tratti di una Chiesa in uscita: "Che si interroga - precisa Impagliazzo - su ciò che accade attorno a sé, che vince la tentazione dell’autoreferenzialità. Si deve lavorare per rinnovare nel profondo le nostre comunità ecclesiali e renderle capaci di trovare nuovi linguaggi per rivolgersi ai tanti, diversi, ambienti della nostra società"
"Per poter cambiare delle strutture, dei meccanismi, degli stili comunitari – afferma monsignor Castellucci - è essenziale, come è emerso in questi tre anni di Cammino, che i battezzati si formino. Non dobbiamo pensare alle aule scolastiche, alle facoltà universitarie, certo anche questo, ma dobbiamo pensare ad una formazione nel quotidiano, nelle nostre comunità, una formazione che passa attraverso relazioni di maggiore accoglienza, attraverso gruppi di ascolto della Parola di Dio, attraverso servizi di carità, di attenzione agli ultimi"
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