"Anche chi non lo conosce - spiega don Lorenzo Ruggiero - trova in lui una semplicità, un’umanità e un’umiltà che sono qualità rare. È sempre stato dalla parte dei poveri, ha sempre indirizzato il proprio servizio all'aiuto degli ultimi e dei dimenticati. È sempre stato un uomo di pace, di concordia e di dialogo"
"Giovanni Paolo II - precisa - ha dedicato più pagine al dolore di Dio, dovuto al dolore del Padre che dovrebbe punire il peccato e invece lo soffre Lui dentro e perdona. Questo amore è sempre in atto e noi possiamo buttarci in questo amore di Dio, il quale non può fare altro che amare"