"Sono convinto - spiega Papa Francesco - che questa sia la via migliore, dal momento che ogni vita è sacra, ogni persona umana è dotata di una inalienabile dignità, e la società può solo beneficiare dalla riabilitazione di coloro che sono condannati per crimini"
Per lucrare l’indulgenza, inoltre, è necessario recitare il Credo, il Padre nostro e una preghiera secondo le intenzioni del Sommo pontefice. Infine ci si dovrà accostare alla Confessione sacramentale ed alla Comunione eucaristica entro gli 8 giorni precedenti o successivi la partecipazione ad un rito in onore di Celestino V, oppure dopo aver sostato in preghiera davanti le spoglie del Santo pontefice
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