Oliviero Tullio Liberatore è nato a Popoli il 24 aprile 1985. Entrato in seminario giovanissimo, ha frequentato il Liceo della Comunicazione a Chieti. Negli anni di formazione al ministero ordinato ha coltivato con particolare cura il suo già spiccato senso estetico, affinando la conoscenza della storia dell'arte e la pratica di diverse tecniche grafiche. Il tutto s'è felicemente sposato a un'ironia pungente ma sempre garbata, che volentieri l'Autore ci presta.
"Vi confesso – confida il Santo Padre - che sono molto addolorato per la tragedia che ancora una volta si è consumata nei giorni scorsi nel Mediterraneo. Centotrenta migranti sono morti in mare. Sono persone, sono vite umane, che per due giorni interi hanno implorato invano aiuto, un aiuto che non è arrivato. Fratelli e sorelle, interroghiamoci tutti su questa ennesima tragedia. È il momento della vergogna"
È forse tempo di pensare anche liturgie familiari – sottolinea Padre Marco Vianelli -, così domani, quando potremmo ritrovarci di nuovo insieme, sarà come respirare con due polmoni. L’immagine di una Chiesa che prega, fa catechesi rendendo ai figli ragione della propria fede, fa carità nei quotidiani gesti d’amore e di servizio"
"I progressi fatti negli ultimi 30 anni - sottolinea Anthony Lake, direttore generale dell’Unicef - non significano che la nostra lotta sia terminata. La battaglia contro l’Aids non sarà terminata fino a quando non rinnoveremo gli impegni per la prevenzione e le cure, fino a quando non raggiungeremo tutti i giovani, fino a quando lo stigma sociale e la paura non saranno stati eliminati"
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