"Chi - avverte il professor Mokrani - ha a cuore quanto accade in Nord Africa deve collaborare, creare reti, dare sostegno politico e logistico al Paese evitando, però, allarmismi esagerati: non dobbiamo farci prendere dal panico, perché lo scopo dei terroristi è proprio creare il caos per poter colpire ancora"
"Un modo – spiegano dalla Pastorale giovanile – per fermarsi a riflettere partendo da alcune testimonianze, da una performance teatrale, da un incontro tematico, da un percorso artistico"
"Ove ricorrano condizioni di sicurezza – invitano i vescovi italiani -, non far mancare al nostro popolo questi gesti di preghiera, partecipazione e speranza perché la Chiesa sia presente in questo tempo così particolare". Si continuerà a osservare quanto previsto dal Protocollo Cei-Governo del 7 maggio 2020, integrato con le successive indicazioni del Comitato Tecnico-Scientifico: mascherine, distanziamento tra i banchi, comunione solo nella mano, niente scambio della pace con la stretta di mano, acquasantiere vuote. Nella scheda si precisa che, come per le celebrazioni, «non è richiesta la certificazione per le processioni
"I Centri di ascolto delle Caritas diocesane - precisa don Marco Pagniello - sono pronti ad accompagnare i poveri nell’accesso al nuovo Assegno, anche se la preoccupazione è che qualcuno rimanga escluso e che non possa essere aiutato nell’avere quanto gli è necessario per vivere. Questa preoccupazione rimane, ma siamo pronti a costruire e a fare bene la nostra parte"
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