"I segni, in questi giorni - osserva monsignor Valentinetti -, certamente non ci aiutano, ma noi vogliamo ancora sperare e deporre questa speranza nel cuore di questa celebrazione eucaristica, in questa notte santa, che il Signore la illumini perché il grande atteso - che da stanotte cominceremo ad invocare - lo spirito del Signore che aleggia nella Chiesa, nel mondo, nella storia e sugli uomini che hanno il potere in questa storia, possa essere illuminante perché un’umanità nuova possa essere veramente più piena e crescere"
"Stiamo vivendo una crisi globale di salute mentale – denuncia Marie Dahl, responsabile dell’Unità di salute mentale e supporto psicosociale di Save the Children - e i suoi effetti potrebbero essere catastrofici per alcuni bambini. Coloro che vivono in povertà o in situazioni svantaggiate o di vulnerabilità, sono ancora più a rischio a causa delle conseguenze dannose dei lockdown prolungati"
"La pena di morte - spiega il Papa - è un’offesa all’inviolabilità della vita e alla dignità della persona umana, contraddice il disegno di Dio sull’uomo e la società e la sua giustizia misericordiosa, non rende giustizia alle vittime ma fomenta la vendetta"
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