"La gente – conostata don Emilio Lonzi, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano - ha pregato per pregare. Noi siamo contentissimi, perché tutti hanno partecipato per pregare, per entrare in questa dimensione di dolore che Gesù trasforma in manifestazione d'amore, per donare a tutti una grande speranza. La speranza che ogni dolore, ogni situazione negativa può essere superata e, superandola, ci si ritrova dal salto nel buio ad una luce piena, ad una luce eterna"
"Il matrimonio - denuncia ancora Bagnasco - tende ad essere visto come una mera forma di gratificazione affettiva, che può costituirsi in qualsiasi modo e modificarsi secondo la sensibilità di ognuno. Senza contare che la complementarietà sta alla base del matrimonio e della famiglia, per cui occorre ribadire il diritto dei bambini a crescere in una famiglia, con papà e una mamma capaci di creare insieme un ambiente idoneo al suo sviluppo e alla sua maturazione affettiva"
"Nella prima tenda – spiega Aristone – ci sarà l’esposizione continua del Sacramento dalle 17 alle 24, animata dall’avvicendarsi continuo dei gruppi diocesani chiamati ad accogliere quanti vorranno accostarsi ad adorare il Signore. Nella seconda ci saranno i sacerdoti della forania di Montesilvano che a turno saranno disponibili per le confessioni e nella terza tenda le associazioni e i movimenti che hanno come carisma l’evangelizzazione, proporranno dei momenti di annuncio del kerigma"
Oggi - afferma Papa Francesco - mi unisco alla Chiesa di Saint Paul, alla comunità di Minneapolis e degli Stati Uniti tutti, nel pregare per il riposo dell’anima di George Floyd e di tutti gli altri che hanno perso la vita a causa del peccato di razzismo. Preghiamo per il conforto delle famiglie e degli amici affranti, e preghiamo per la riconciliazione nazionale e la pace a cui aneliamo"
"La Chiesa italiana - annuncia il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana -, profondamente colpita dagli attacchi terroristici che hanno insanguinato Parigi, esprime solidarietà alla Chiesa che è in Francia e a tutto il suo popolo e assicura che in tutte le comunità cristiane oggi, giorno che fa memoria della Risurrezione del Signore, la preghiera si eleverà unanime in suffragio delle vittime e in segno di vicinanza ai feriti e alle loro famiglie, come a tutti i soccorritori"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010