"Ci immergiamo profondamente in questo mistero di passione e morte - afferma monsignor Valentinetti -, ma da questa narrazione nasce tanta speranza che la lotta contro il male, che la lotta contro la morte la possiamo ingaggiare anche noi"
"I beni che abbiamo ricevuto sono per darli agli altri e così crescono, come se ci dicesse: “Eccoti la mia misericordia, la mia tenerezza, il mio perdono: prendili e fanne largo uso”