"La legittimazione di principio del suicidio assistito, o addirittura dell’omicidio consenziente – s’interroga la Pav -, non pone proprio alcun interrogativo e contraddizione ad una comunità civile che considera reato grave l’omissione di soccorso, anche nei casi presumibilmente più disperati, ed è pronta a battersi contro la pena di morte, anche di fronte a reati ripugnanti?"
"Mi piacerebbe - auspica Matteo Truffelli -, che ognuno dei nostri aderenti fosse contento di pensare a se stesso e alla propria associazione parrocchiale e diocesana come a un gioco che è stato compagno di infanzia per tanti di noi, il Lego: un insieme di tanti pezzi diversi tra loro, per colore, dimensione, utilità, ma tutti accomunati dalla capacità di collegarsi tra di loro, di connettersi per dare vita a qualcosa di più grande, di più bello"
Il cardinale Re ha ricordato uno dei compiti principali che il successore di Pietro deve assumere: «Quello - sottolinea il porporato - di far crescere la comunione di tutti i cristiani con Cristo; comunione dei vescovi col Papa; comunione dei vescovi fra di loro. Non una comunione autoreferenziale, ma tutta tesa alla comunione fra le persone, i popoli e le culture, avendo a cuore che la Chiesa sia sempre casa e scuola di comunione"
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