"La vita democratica, dopo il cupo ventennio fascista - esordisce Mattarella - ha le sue radici nella lotta di liberazione. E la nostra Costituzione, sigillo di libertà e democrazia, come scrisse Costantino Mortati nel 1955, nel decennale della Liberazione, "si collega al grande moto di rinnovamento espresso dalla Resistenza"
"Portare nel cuore la speranza - raccomanda l'arcivescovo Valentinetti -, una speranza viva, bella, piena d'amore. Ecco la fede in Cristo Gesù, che non ha perso la speranza sulla croce, ma ha dato la suprema testimonianza di amore… “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”