Dalla famiglia tradizionale alla tecnologia, passando per la morale sessuale, la bioetica e i problemi sociali: questi i principali temi toccati nei lavori e confluiti nel documento finale
"Il disprezzo della cultura popolare – avverte Bergoglio - è l’inizio dell’abuso di potere. Una politica che si allontana dai popoli, non potrà mai promuovere il bene comune. Una politica che si allontana dalle periferie, non sarà capire il centro e confonderà il futuro con il riflettersi in uno specchio"
"I martiri non sono santini – ammonisce Papa Bergoglio, prendendo spunto dalla figura di Santo Stefano -, ma uomini e donne in carne e ossa che – come dice l’Apocalisse – “hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dell’Agnello”. Essi sono i veri vincitori"
"I Magi - afferma Papa Francesco - sono così modelli di conversione alla vera fede perché hanno creduto più nella bontà di Dio che non nell’apparente splendore del potere
Scrivi un commento