"È importante apprendere l'arte del perdono – spiega il cardinale Petrocchi -, che sta nel lasciarsi perdonare da Dio prima di tutto, per potersi perdonare e poi dare e chiedere perdono. Quest'ultimo è importante. Nella relazione interpersonale, esercitare questa capacità di non lasciarsi bloccare dalle difficoltà, dalle avversità, ma di saper rispondere con l'amore anche a ciò che noi consideriamo un danno che ci è stato arrecato, perché il male si può vincere soltanto col bene"
"Ogni due settimane - spiega Ottavio De Martinis, assessore comunale alle Politiche sociali - il tavolo del Pis, formato dai referenti di parrocchie e associazioni e dagli assistenti sociali dell’Azienda speciale, si riunisce esaminando i vari casi che ci vengono sottoposti e prendendoli in carico attraverso gli appositi finanziamenti presenti in bilancio"
"La candela che abbiamo benedetto – ricorda l’arcivescovo Valentinetti – non è assolutamente un oggetto di superstizione, ma si deve accendere qualche volta durante l'anno. Quando c'è qualche momento di preghiera intimo in casa, allora è bene accendere questa candela; quando c'è una persona malata, che magari è vicina alla morte e si sta pregando vicino a quella ammalata, a quell’ammalato, allora si accende questa candela. Poi l'altro momento in cui è bene tenere questa candela accesa, in questo momento particolare, è quando - anche da soli - a casa preghiamo per la pace, perché la luce del Signore illumini quelli che hanno stanziato altri 50 miliardi di euro di aiuti all'Ucraina. Mandiamo soldi, mandiamo armi… Il povero Papa si è frugato la lingua… Perciò, vi prego, se siete minimamente coscienti di quanto abbiamo bisogno di pace, accendendo questa candela, una preghiera per la pace"
"Questa Madonna del silenzio, credo sia stata una forma di consolazione, prima per il Papa e poi per la Chiesa - afferma Fra Emiliano Antenucci -, al fine di usare delle parole utili, delle parole giuste per gli altri. Quindi la Madonna che ci ricorda la preghiera silenziosa, l'amore per il silenzio, direbbe San Benedetto, che è fondamentale nella preghiera. Ma anche la Madonna contro il chiacchiericcio. Tutto il magistero di Paolo Francesco è pieno veramente di discorsi contro il chiacchiericcio"
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