"Nella Chiesa c’è posto per tutti – ribadisce Papa Francesco, parlando ai giovani che definisce “allergici alle falsità e alle parole vuote” -. La Chiesa è, e dev’essere sempre di più, quella casa dove risuona l’eco della chiamata per nome che Dio rivolge ad ognuno. Il Signore non punta il dito, ma allarga le braccia: ce lo mostra Gesù in croce. Lui non chiude la porta, ma invita a entrare; non tiene a distanza, ma accoglie. In questi giorni inoltriamo il suo messaggio d’amore “Dio ti ama, Dio ti chiama"
"Non dimentichiamo che, fino all’ultimo momento – ricorda il Papa -, una persona può convertirsi e può cambiare. E alla luce del Vangelo, la pena di morte è inammissibile. Il comandamento “non uccidere” si riferisce sia all’innocente che al colpevole. Per questo, chiedo a tutte le persone di buona volontà di mobilitarsi per ottenere l’abolizione della pena di morte in tutto il mondo"