Nella lettera consegnata al suo inviato speciale, il cardinale Ennio Antonelli, il Pontefice si è detto pieno di gioia per la consacrazione di un luogo di culto tra i più celebri dell’Italia e dell’Europa
"I ragazzi – spiegano gli organizzatori – saranno guidati alla riscoperta della chiamata per l’essere umano a vivere in pace, mediteranno sulla storia passata, sulle radici pacifiche dell’Europa, conosceranno testimoni di pace e di lotta non-violenta e lanceranno un appello per una scelta interiore di pace che si schieri contro i potenti e i mercanti della guerra, per vivere la riconciliazione nella vita quotidiana"
"Stiamo infatti creando un tavolo interdisciplinare degli uffici diocesani che si occupi dei nuovi linguaggi, naturalmente per comprenderli. Quali sono i linguaggi oggi e quali dovrebbero essere i nuovi linguaggi riguardo alla catechesi o riguardo la liturgia? Dobbiamo avere la coscienza di saper capire quanto i nuovi linguaggi escono dalla piattaforma e quanto i nuovi linguaggi debbano entrare nella piattaforma web"
Scrivi un commento