"Vogliamo così mettere a fuoco i disvalori -spiega don Antonio Del Casale -, come la violenza a cui giovani e famiglie si stanno abituando, creando una rete poter essere attenti, presenti e collaborativi per cercare di fronteggiare queste emergenze educative nelle diverse realtà"
"Ad essere prioritario è il poter essere sempre in contatto con gli amici, fondamentale per l’89,7% dei ragazzi attraverso Whatsapp e Facebook utilizzati rispettivamente dall’89,8% e dall’82,3% degli intervistati"