"La gente soffre - osserva il Pontefice - anche per gli effetti della mancata cura per l’ambiente, che ha ricadute sulla disoccupazione, fa aumentare il lavoro nero ma anche le attività criminose"
"È fondamentale costruire una solida alleanza tra i settori sanitario, socio-sanitario ed educativo - propone il cardinale Turkson - e garantire la continuità dell’assistenza e della cura per tutto l’arco della loro vita. La specializzazione e l’integrazione tra i servizi dell’età evolutiva e quelli dell’età adulta consentano loro di ricevere gli interventi appropriati senza vanificare le risorse impiegate"
"È bene – ammonisce Papa Francesco nella Motu Proprio “Antiquum ministerium” - che al ministero istituito di catechista siano chiamati uomini e donne di profonda fede e maturità umana, che abbiano un’attiva partecipazione alla vita della comunità cristiana, che siano capaci di accoglienza, generosità e vita di comunione fraterna, che ricevano la dovuta formazione biblica, teologica, pastorale e pedagogica per essere comunicatori attenti della verità della fede, e che abbiano già maturato una previa esperienza di catechesi. Ai catechisti come ministri, inoltre, è richiesto che siano fedeli collaboratori dei presbiteri e dei diaconi, disponibili a esercitare il ministero dove fosse necessario, e animati da vero entusiasmo apostolico"
«I giovani – afferma - ci aspettano, ci vogliono più vicini. La riflessione sinodale aiuta a porre la questione della scelta personale e dei cammini educativi dentro l’orizzonte vocazionale dell’esistenza umana in quanto tale: non si può pensare alle scelte di vita, dal punto di vista cristiano, se non all’interno di questa visione vocazionale ampia e diffusa».
"Il protocollo – sottolinea il cardinale Bassetti - è frutto di una profonda collaborazione e sinergia fra il Governo, il Comitato Tecnico-Scientifico e la Cei, dove ciascuno ha fatto la sua parte con responsabilità"
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