"Cambiare è sempre difficile – precisa monsignor Valentinetti – sia per noi sacerdoti, sia per la gente che vede andar via proprio parroco. Ogni avvicendamento, però, concordato e valutato con i singoli presbiteri e con il consiglio dei consultori, ricorda la dimensione del servizio di noi preti ed è sempre un momento di crescita e di rinvigorimento per gli stessi preti e per le comunità chiamate all’accoglienza, al confronto e alla collaborazione con i nuovi parroci""