Mark Zuckerberg ha annunciato novità per combattere l’«emergenza fake news». Anche in Italia il Viminale ha mobilitato la Polizia Postale contro le bufale del web. A parte il rischio di favorire la censura e l'ingerenza dei media più potenti, a scapito delle testate minori, eliminare notizie aumenterà forse lo spirito critico e la capacità degli uomini di distinguere autonomamente una notizia vera da una notizia falsa? Proviamo a rispondere con la «teoria degli idoli» di Ruggero Bacone.
Il 12,1% degli studenti italiano è stato testimone del consumo di stupefacenti da parte di coetanei o addirittura di episodi di spaccio di droga all'interno delle aree scolastiche. Il 23,6% dei giovani ha dichiarato di aver assistito ad atti di discriminazione tra gli alunni; il 15,7%, inoltre, ha assistito con frequenza a comportamenti discriminatori da parte dei docenti e dei dirigenti: "Nel contesto scolastico – rileva Pierpaolo Triani, docente di scienze della formazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore – non mancano, come in ogni ambiente sociale, le difficoltà e le criticità. Accanto all’attenzione si può trovare il disinteresse, al rispetto la prepotenza, al dialogo la chiusura alle ragioni dell’altro, all’osservanza delle regole il tentativo di eluderle, alla collaborazione l’imposizione"
"Voi - afferma monsignor Valentinetti, rivolgendosi ai cresimandi - dovete far conoscere Gesù agli altri, voi dovete impegnarvi a far sì che questa ricerca, che forse è di tanti - in questa epoca in cui sembra che le persone siano sempre più distratte dal cammino di fede - possa far loro incontrare Gesù, luce delle genti e gloria del suo popolo"