"Tutti e tutto - ricorda monsignor Paglia - siamo accolti in quella casa comune che è il nostro pianeta con la sua terra, il suo mare e il suo cielo. È un dato oggettivo che ci avvolge e ci supera, ma nello stesso tempo ha bisogno di noi. E, purtroppo, non sempre ne siamo consapevoli. È da questa ignoranza infatti che sgorgano le gravi offese – a volte mortali – sia agli uomini sia alla creazione"
"La via della diplomazia - osserva il cardinal Bagnasco - deve essere perseguita molto di più perché non è vero che la via diplomatica è inutile e non porta a conclusione. Se le cancellerie di tutto il mondo interrompessero i rapporti di interesse e di affari con determinate parti del mondo che riguardano questi fanatismi, veramente l’isolamento sarebbe completo"
"Abbiamo bisogno – commenta Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera – di una memoria viva, una memoria che si traduca in impegno e in responsabilità. Accanto a chi muore ‘fuori’ non possiamo dimenticare coloro che muoiono ‘dentro’. Sta a noi non lasciarli soli, perché non diventino vittime a loro volta della nostra indifferenza e rassegnazione"
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