"Non opprime le persone - spiega Papa Francesco -, libera quanti sono schiavi di tanti spiriti malvagi di questo mondo: la vanità, l’attaccamento al denaro, l’orgoglio, la sensualità… Il Vangelo cambia il cuore, cambia la vita, trasforma le inclinazioni al male in propositi di bene"
"Tutti i pellegrini potranno informarsi e iscriversi, navigando sul sito ufficiale www.iubilaeum2025.va attivato ieri in nove lingue: «Ai pellegrini comunque – ricorda monsignor Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione - sarà sufficiente iscriversi sulla piattaforma a cui si accede dal sito per interloquire con il Dicastero e avere accoglienza"
"Quello che la fede cristiana ci dice è che si è trattato di un errore devastante - ammette il Papa -, incompatibile con il Vangelo di Gesù Cristo. Addolora sapere che quel terreno compatto di valori, lingua e cultura, che ha conferito alle vostre popolazioni un genuino senso di identità, è stato eroso, e che voi continuiate a pagarne gli effetti. Di fronte a questo male che indigna, la Chiesa si inginocchia dinanzi a Dio e implora il perdono per i peccati dei suoi figli. Vorrei ribadirlo con vergogna e chiarezza: chiedo umilmente perdono per il male commesso da tanti cristiani contro le popolazioni indigene"
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