"Per combattere la mancanza di alimenti e l’accesso all’acqua potabile – osserva Papa Francesco - è necessario agire sulle cause che li provocano. All’origine di essi c’è la mancanza di compassione, il disinteresse di molti e una scarsa volontà sociale e politica nel rispondere agli obblighi internazionali"
"C'è grande desiderio di coinvolgere soprattutto i giovani nella missione - rilancia monsignor Michele Autuoro - e di ripartire sempre dal Vangelo, in una prossimità con tutti e anche con nuove relazioni che, come anche il documento del Sinodo della Chiesa italiana dice, anche quello della Chiesa universale, imparando da Gesù, imparando anche proprio dal Vangelo. E soprattutto riscoprire questa missio ad gentes, sempre più nell'ottica della cooperazione tra Chiese, quindi nello scambio e nel farsi dono tra le Chiese"
"Che il 2025 - auspica il Papa - sia un anno in cui cresca la pace! Quella pace vera e duratura, che non si ferma ai cavilli dei contratti o ai tavoli dei compromessi umani. Cerchiamo la pace vera, che viene donata da Dio a un cuore disarmato. Un cuore che non si impunta a calcolare ciò che è mio e ciò che è tuo; un cuore che scioglie l’egoismo nella prontezza ad andare incontro agli altri; un cuore che non esita a riconoscersi debitore nei confronti di Dio e per questo è pronto a rimettere i debiti che opprimono il prossimo; un cuore che supera lo sconforto per il futuro con la speranza che ogni persona è una risorsa per questo mondo"