"Dicono - osserva Antonio Mumolo, presidente di Avvocato di strada onlus - che il virus è democratico, perché colpisce poveri e ricchi. Lo dimostrano le aberrazioni di queste ultime settimane, quando si è giunti a sanzionare e multare persone senza tetto, come novelli untori, perché non obbedivano all’ordine di rimanere in casa. Sembra che la povertà al tempo del Covid sia una colpa ancor più grave, come se le 50 mila persone senza dimora nel nostro paese avessero scelto la loro condizione"
"Le Chiese - riconosce il cardinale Zuppi - hanno dato voce ad una pluralità di soggetti, che hanno mostrato il valore della fede vissuta come esperienza domestica. Questa varietà di soggetti e la loro partecipazione responsabile nelle dinamiche ecclesiali, mi pare la premessa migliore per giungere preparati quando sarà tempo di prendere le necessarie e coraggiose decisioni evangeliche, che coinvolgeranno tutti ai vari livelli, dalle singole Chiese locali, alle Regioni ecclesiastiche, alla Chiesa in Italia nella sua unitarietà e alla Cei stessa"