"Preghiera, carità, digiuno - sottolinea Papa Francesco - sono le tre medicine che guariscono dal peccato. La preghiera è l’incontro personale con Dio, che accorcia le distanze create dal peccato. La carità è vivere al servizio e vivere il servizio, vincendo la tentazione di soddisfarci. Il digiuno, infine, è un invito alla semplicità e alla condivisione. Togliere qualcosa dalla nostra tavola e dai nostri beni, per ritrovare il bene vero della libertà"
"Il rischio nucleare che l’umanità intera oggi corre è altissimo - sottolineano il cardinale Francesco Montenegro, presidente di Caritas Italiana, e monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi Italia -. Le armi nucleari provocano danni irreversibili, hanno conseguenze umanitarie catastrofiche per l’ambiente e per tutta l’umanità e il loro uso, in qualsiasi circostanza, è ingiustificabile"
"Credo – osserva don Marco Pagniello, direttore di Caritas italiana – che i dati che oggi abbiamo presentato indicano una via, un percorso da fare. C’è una povertà culturale del nostro Paese, facciamo fatica a imparare dalle nostre esperienze, a mettere a sistema quello che la vita ci insegna, quello che, per esempio, la pandemia ci ha insegnato, quello che i giovani continuamente ci chiedono: la voglia del protagonismo dei giovani, che non sono soltanto il futuro, ma sono anche il presente del nostro Paese"
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