"L’invito è a provarci – esorta don Domenico Di Pietropaolo -, anche se qualcuno si sente lontano dalla Chiesa o da Dio, provarci e ascoltare. Poi i giovani saranno liberi di continuare o meno, ma quanto meno l’invito è a provarci"
"Credere in Cristo e seguirlo come suoi discepoli – spiega Papa Prevost - significa lasciarsi trasformare perché anche noi possiamo avere i suoi stessi sentimenti: un cuore che si commuove, uno sguardo che vede e non passa oltre, due mani che soccorrono e leniscono ferite"
ESULTANTI PER IL TRIONFO DI CRISTO SULLA MORTE, SIAMO CHIAMATI AD ANNUNCIARE E TESTIMONIARE LA SUA VITTORIA AL MONDO.