"Fare Sinodo – sottolinea il Papa - è porsi sulla stessa via del Verbo fatto uomo. È seguire le sue tracce, ascoltando la sua Parola insieme alle parole degli altri. È scoprire con stupore che lo Spirito Santo soffia in modo sempre sorprendente, per suggerire percorsi e linguaggi nuovi. È un esercizio lento, forse faticoso, per imparare ad ascoltarci a vicenda – vescovi, preti, religiosi e laici, tutti i battezzati – evitando risposte artificiali e superficiali, risposte pret-à-porter"
Il cardinale Bassetti ha evidenziato: "L’importanza del servizio religioso, morale e formativo svolto dai cappellani e dai loro collaboratori, chiamati a farsi prossimi a quanti lavorano nel comparto ferroviario e a quanti viaggiano attraverso la presenza nelle chiese delle stazioni, ma anche con ritiri spirituali, pellegrinaggi, cerimonie, incontri di formazione e di confronto su questioni organizzative, metodologiche e pastorali"
"È uno degli appuntamenti televisivi più longevi – afferma Corrado -, contemporaneo all’inizio ufficiale delle trasmissioni della Rai (3 gennaio 1954) e, prima ancora, al percorso sperimentale che l’ha preceduto (dal 1952). La prima volta della santa messa teletrasmessa fu, infatti, il 10 gennaio 1954 dalla Basilica di San Simpliciano a Milano, sette giorni dopo il 'debutto' della Rai"
"Sono tante le attese a cui bisogna dare risposta - sottolinea il cardinale Zuppi -, per concretizzare quel sogno di Chiesa indicato da Papa Francesco al Convegno ecclesiale nazionale di Firenze. In un mondo sofferente segnato da tante pandemie, compresa quella delle guerre, è fondamentale intercettare le domande e riappassionare"
Breve storia delle elezioni in Italia. Quando non c’erano i partiti e si votava solo per la Camera dei deputati. Quando è arrivato il suffragio “quasi universale” e poi, molto tempo dopo, il voto delle donne. I plebisciti nel ventennio fascista, la Repubblica di ieri e quella di oggi. "Votare" è un’azione con la quale – di fatto – il popolo sovrano entra nella storia.
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010