"Non possiamo e non dobbiamo dimenticare soprattutto i morti di questa pandemia - sottolinea il cardinale Bassetti -, uomini, donne, anziani, giovani, sacerdoti e religiosi, che sono stati strappati alla vita dalla violenza del virus. Vogliamo pregare per loro, per i loro cari, per quanti stanno ancora soffrendo e per tutti gli operatori sanitari che sono impegnati in prima linea e, con dedizione e professionalità, si prendono cura degli ammalati"
"Ad essere prioritario è il poter essere sempre in contatto con gli amici, fondamentale per l’89,7% dei ragazzi attraverso Whatsapp e Facebook utilizzati rispettivamente dall’89,8% e dall’82,3% degli intervistati"
"Lo stile della fraternità - spiega il Papa - si irradia come una promessa sull’intera società e sui rapporti tra i popoli. La benedizione che Dio, in Gesù Cristo, riversa su questo legame di fraternità lo dilata in un modo inimmaginabile, rendendolo capace di oltrepassare ogni differenza di nazione, di lingua, di cultura e persino di religione"