"Rendiamo grazie al Signore per quanto ha operato in mezzo a noi, attraverso di noi e nonostante noi, in questi venti anni, e nuovamente ci impegniamo a una collaborazione fraterna secondo quelle Linee guida, che diventi sempre più una testimonianza comune affinché i discepoli del Signore 'siano una cosa sola e il mondo creda' "
"La sua approvazione all’unanimità - commenta la Comunità di Sant'Egidio - indica come solo attraverso l’accordo e la collaborazione tra i diversi Paesi l’umanità potrà affrontare il comune nemico della pandemia"
"Se la situazione politica e sociale di un tempo rendeva la pena di morte uno strumento accettabile per la tutela del bene comune - spiega la Congregazione per la dottrina della fede -, oggi la sempre più viva coscienza che la dignità di una persona non viene perduta neanche dopo aver commesso crimini gravissimi, l’approfondita comprensione del senso delle sanzioni penali applicate dallo Stato e la messa a punto di sistemi di detenzione più efficaci che assicurano la doverosa difesa dei cittadini, hanno dato luogo a una nuova consapevolezza che ne riconosce l’inammissibilità e perciò chiede la sua abolizione"