"Sono trascorsi 5 anni - spiega il Forum internazionale dellAzione cattolica - dall’incontro in Vaticano voluto da Papa Francesco per pregare per la pace insieme ai presidenti di Israele e Palestina, Peres e Abu Mazen, e il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo (8 giugno 2014). Il tempo trascorso non rende, purtroppo, meno urgenti le ragioni della pace e meno pressante l’appello ad invocarne il dono nella preghiera"
"Ricordiamoci questo – sottolinea il Papa -. La fede cristiana sempre ci chiede di camminare insieme agli altri, mai di essere marciatori solitari; sempre ci invita a uscire da noi stessi verso Dio e verso i fratelli, mai di chiuderci in noi stessi; sempre ci chiede di riconoscerci bisognosi di guarigione e di perdono e di condividere le fragilità di chi ci sta vicino, senza sentirci superiori"
"Credo – osserva don Marco Pagniello, direttore di Caritas italiana – che i dati che oggi abbiamo presentato indicano una via, un percorso da fare. C’è una povertà culturale del nostro Paese, facciamo fatica a imparare dalle nostre esperienze, a mettere a sistema quello che la vita ci insegna, quello che, per esempio, la pandemia ci ha insegnato, quello che i giovani continuamente ci chiedono: la voglia del protagonismo dei giovani, che non sono soltanto il futuro, ma sono anche il presente del nostro Paese"
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